Quando è nato l’hamburger?

Cibo

L’hamburger fu inventato intorno al 1900.

Non è facile ricostruire la storia dell’hamburger. Alcune fonti sostengono che la provenienza iniziale sia addirittura da attribuire ai guerrieri mongoli di Kublai Khan, che nascondevano carne cruda sotto le selle durante la loro campagna di conquista del mondo.

I mongoli si spinsero fino all’odierna Russia che, con il passare del tempo, trasformò il piatto in una tartare di carne.

Diversi anni dopo, con l’espansione del commercio globale, la pietanza giunse fino ad Amburgo, in Germania, dove venne aggiunto il fuoco per la cottura, realizzando quella che veniva chiamata “Hamburg Steak”.

I fautori dell’hamburger “moderno” sono però gli americani, anche se rimane difficile stabilire esattamente chi fu l’ideatore del piatto che ha cambiato la ristorazione mondiale.

Abbiamo 3 alternative:

  1. LOUIS LUNCH (New Haven – Connecticut)
    La storia racconta che in un giorno non meglio precisato del 1900 un uomo che passava dal suo locale chiese un pasto che potesse essere mangiato “on the road”. Louis Lassen, il proprietario, inserì in fretta un tortino di manzo alla griglia fra due fette di pane, realizzando, di fatto, il primo hamburger della storia.
  2. HAMBURGER CHARLIE (Seymour – Wisconsin)
    Specializzato in polpette. Ebbe l’idea di servirle più comodamente tra due fette di pane, lanciando subito la moda tra i suoi clienti.
  3. MENCHES BROTHERS (Ohio)
    Originariamente vendevano salsicce, ma alla fiera di Amburgo del 1885, propose per i passanti una versione di carne macinata arricchita da altri ingredienti. Un signore ne assaggiò uno e disse: “buono questo, come si chiama?” Frank, uno dei proprietari della catena Menches non sapeva bene che nome dargli, ma alzò gli occhi, vide lo striscione della fiera e disse: “questo è l’hamburger!”.
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