Quando fu inventato l’ascensore?

Invenzioni

Il primo brevetto per l’ascensore fu registrato da Elisha Otis nel 1853.

Sistemi primitivi di ascensori erano già in uso già nel 3° secolo a.C. e sfruttavano la forza muscolare di uomini, animali o della ruota ad acqua.

Dalla metà del 19° secolo fecero capolino i primi ascensori a vapore ed erano utilizzati per il trasporto di materiali per fabbriche e miniere, ma erano ben lontani dall’aspetto che avrebbero avuto in seguito.

I primi a dare un utilizzo simile a quello che conosciamo, furono due architetti nel 1823, Burton e Hormer che costruirono una “stanza ascendente” che serviva per sollevare i turisti su una piattaforma che garantiva una splendida vista panoramica di Londra.

Nel 1846 Sir William Armstrong introdusse la gru idraulica e, nel 1870, la nuova tecnologia iniziò a sostituire il vapore.

Fu però Elisha Otis, nel 1853, a registrare il brevetto dell’ascensore moderno, dotato di un dispositivo di sicurezza che ne evitava la caduta in caso di rottura di una trave di sostegno. L’accorgimento aumentò la fiducia del pubblico verso i nuovi dispositivi e ne favorì lo sviluppo su larga scala.

Il primo ascensore pubblico fu installato nel 1857 in un grande magazzino di Manhattan.

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