Chi pubblicò il primo libro tascabile?

Storia

La Penguin Publishing stampò nel 1935 il primo libro tascabile

Il fondatore fu Allen Lane che nel 1934 stava tornando da un weekend nel Devon in compagnia di Agatha Christie, il suo libro preferito.

Cercò inutilmente qualche libro da leggere nell’edicola della stazione, ma senza successo. Durante il viaggio in treno pensò quindi che si sarebbe potuto ripubblicare i grandi romanzi della narrativa, rendendoli più pratici e disponibili per tutti.

Propose l’idea agli amministratori della Bodley Head, la casa editrice per cui lavorava. Non ne furono entusiasti, ma accettarono comunque di far lavorare Allen alla sua idea, impiegandolo però solo nel tempo libero.

Supportato dai suoi due fratelli più giovani, Dick e John, scelsero il nome di Penguin per la nuova collana, con copertina monocromatica e il titolo scritto semplicemente in una fascia bianca al centro.

Scelsero 10 autori per il lancio: Agatha Christie, Susan Ertz, Ernest Hemingway, Eric Linklater, Compton Mackenzie, André maurois, E.H. Young e Mary Webb.

Il momento chiave dell’affare fu quando Prescott, un compratore di libri per conto della Woolworth’s, dopo la reazione entusiasta della moglie, ne ordinò 63.500 copie. Il giorno del lancio quindi non ci fu particolare apprensione, gran parte dei titoli erano già stati venduti e si doveva subito procedere con una nuova ristampa.

Nel 1936 Lane creò la Penguin Books come società separata con un capitale di 100 sterline e si dimise dalla Bodley Herad pochi mesi dopo.

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