Pancia Piatta: Esiste Davvero un Modo?

Salute

Esercizio fisico e corretta alimentazione.

Se pensi che il problema del grasso corporeo sia legato esclusivamente alle persone in sovrappeso sei in errore; anche persone con un peso contenuto e che fanno regolare attività fisica ne possono soffrire e di conseguenza desiderare la pancia piatta.

Esistono due tipi di grasso: viscerale e sottocutaneo

Il grasso viscerale si trova molto al di sotto della superficie della pelle e circonda gli organi interni, mentre, il grasso sottocutaneo si trova appena sotto l’epidermide e può essere facilmente afferrato.

È possibile individuare il primo tipo tramite una risonanza magnetica o una TAC, ma puoi fare un semplice test anche in casa: se hai un girovita decisamente ampio o se il tuo ventre è a forma di “mela” puoi dire di esserne affetto.

Anche se nessuno dei due tipi si può ritenere un grasso “sano” il grasso viscerale comporta alcuni rischi anche gravi per la salute. Secondo il Dipartimento della Salute si è a rischio quando si dispone di un girovita superiore a 100 cm per l’uomo e 89 per la donna (l’Organizzazione Mondiale della Sanità raccomanda di non superare rispettivamente gli 88 e il 78 cm).

Oltre agli evidenti problemi di mobilità il grasso addominale può avere effetti deleteri sul sonno, può portare ad una prematura perdita della densità ossea ed è legato ad un aumento della resistenza all’insulina (che può portare al diabete); inoltre può indurre patologie ben più gravi come malattie cardiache, ictus e persino alcuni tipi di cancro.

Cosa causa il grasso della pancia?

Cattiva alimentazione, scarso esercizio fisico e ereditarietà sono sicuramente i principali fattori. Spesso si manifesta raggiunta una certa età, quando il metabolismo rallenta e i chili di troppo tendono ad accumularsi attraverso lo stomaco. Ciò è probabilmente dovuto ai cambiamenti nei livelli di ormoni come il cortisolo che, prodotto nelle ghiandole surrenali, aiuta il glucosio a regolare il metabolismo umano e a gestire lo stress.

Come posso ridurre il mio girovita?

La chirurgia plastica è la via più breve per un risultato immediato, ma ha il problema che può rimuovere solo il grasso sottocutaneo, non quello viscerale. Recenti studi hanno inoltre dimostrato che, se si ricorre alla chirurgia senza un determinato regime alimentare seguito da un regolare esercizio fisico, può capitare che il corpo compensi la perdita del primo incrementando il valore del secondo, aggravando di fatto il problema.

Non si può combattere l’invecchiamento o i fattori genetici ereditari, ma si può sicuramente lavorare per combatterlo. È errore comune pensare che esercizi fisici mirati nella zona interessata come gli addominali siano la strada da percorrere. In realtà, quello che si ottiene è la tonificazione dei tessuti muscolari, ma non si agisce mai contro il grasso. Gli esercizi più consigliati sono un mix tra aerobica, lunghe camminate a ritmo sostenuto e un po’ di palestra. In questo modo la costruzione muscolare aumenta il metabolismo in modo da poter bruciare più calorie.

L’alimentazione fa la differenza.

Per ridurre il grasso corporeo è necessaria una dieta equilibrata priva di grassi artificiali presenti ad esempio nei biscotti, nei cracker nei prodotti da forno e nei cibi fritti da fast food. Altri alimenti da ridurre sono quelli contenenti grosse quantità di zucchero, mentre quelli consigliati sono quelli ricchi di fibre, i cereali, la frutta e la verdura. Una dieta che fa largo uso di grassi monoinsaturi come olio di oliva, avocado, mandorle e arachidi può dare una mano, mentre per le bevande, l’unica davvero consigliata è la vecchia e sana acqua.

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