Quando fu introdotto il primo tassametro?

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Il primo tassametro fu introdotto nel 1897.

Prima dell’invenzione dell’automobile, la pratica di veicoli a noleggio era molto diffusa. Già nel 1640, a Parigi, Nicolas Sauvage offriva carrozze a cavalli, con tanto di autista.

Con l’invenzione dell’auto sono arrivati anche i taxi, parola che prende il nome proprio dallo strumento che li caratterizza: il tassametro. In sostanza si tratta di un semplice dispositivo che misura la distanza e il tempo in cui il veicolo viaggia, permettendo così un’accurata tariffa a seconda di parametri predeterminati.

Fu il tedesco Wilhelm Bruhn, nel 1891 ad inventarlo.

Il primo taxi con tassametro costruito risale al 1897, fu chiamato Daimler Victoria, ed ebbe come padre Gottlieb Daimler. La vettura fu poi consegnata a Friedrich Greiner, un imprenditore di Stoccarda che fondò la prima compagnia di taxi motorizzato del mondo.

Una curiosità.

Il primo incidente mortale causato da un taxi coinvolse un americano il 13 settembre del 1899. Il suo nome era Herny Bliss, un newyorkese di sessantotto anni, che stava aiutando un amico sul bordo della strada quando fu fatalmente travolto.


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