Quali sono i disturbi d’umore più comuni?

Salute

Depressione e ansia sono disturbi dell’umore molto diffusi.

Ne soffrono circa 15 persone su 100. Si calcola che su 6 neonati, almeno uno soffrirà di depressione durante la sua vita. Il disturbo depressivo può colpire chiunque e a qualunque età, ma è più frequente tra i 25 e i 44 anni ed è due volte più comune nelle donne adolescenti e adulte, mentre le bambine e i bambini sembrano soffrirne in egual misura.

La depressione clinica presenta molti altri sintomi e si prolunga nel tempo. Chi ne soffre ha un umore depresso per tutta la giornata per più giorni di seguito e non riesce più a provare interesse e piacere nelle attività che prima lo interessavano e lo facevano stare bene. Si sente sempre giù e/o irritabile, si sente stanco, ha pensieri negativi, e spesso sente la vita come dolorosa e senza senso detta “dolore del vivere”.

Mancano le energie per fare qualsiasi attività, fisica e mentale. E del resto niente sembra interessare più né in grado di dare piacere. Si guarda la propria vita e tutto appare un fallimento, un susseguirsi di perdite di cui spesso ci si sente colpevoli. Oppure si è convinti che la colpa sia degli altri, della vita, della sfortuna e ci si sente arrabbiati con tutto e tutti e si arriva a farsi terra bruciata intorno. L’isolamento è cercato e sofferto apparendo inevitabile.

Nel 2020, al primo posto ci saranno le malattie cardiovascolari, al secondo tutte quelle provocate dalla depressione. Oggi in Italia il rischio è del 3% contro il 6% della Francia, il 5,3% dell’Olanda e la prevalenza, cioè le persone che hanno sofferto di una crisi depressiva nell’arco di tutta la vita, è del 10% in Italia contro il 18,8% dell’Olanda, il 21,4% della Francia, il 14,5% del Belgio. Trasportando queste percentuali in numeri si può dire che 1,8 milioni di Italiani sono in questo momento depressi e circa 6 milioni ne soffriranno o ne hanno sofferto nell’arco della vita.


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